Bepi , cagnone mio
sicuramente ti sei accorto anche da quel meraviglioso posto in cui ti trovi ora che da qualche giorno nella tua casa terrena qualcosa è cambiato e che la tua cuccia è tornata al suo posto e come d'incanto sono sbucati fuori i tuoi giochini, si proprio quelli che te , dall'alto della tua maturità di cagnone attempato non degnavi neanche di uno sguardo a meno che non si trattasse della pallina che ti serviva solo per guadagnarti un frolic.... Se poi hai guardato bene avrai visto che il pavimento del soggiorno è lastricato di fogli di giornale e che una piccolissima palla di pelo bianco zampetta e mordicchia dappertutto....si chiama Samanta ed è la tua nipotina E' molto carina e sveglia.....anche troppo ! Mi ero dimenticata dell'impegno che richiede accudire un cucciolo, dal momento che te sei venuto a casa già adulto e non hai mai fatto un minimo danno a casa. Invece con Samanta dobbiamo stare attenti a tutto : fili elettrici, piccoli oggetti che cadono per terra, le tende, le scarpe.... ti somiglia in diverse cose : è vorace come te e anche lei batte ogni record di svuotamento di ciotola e poi gli piace farsi grattare la pancia ; come te non bacia molto ma per il momento preferisce mordere con quei dentini che senbrano spilli.... E' sicuramente una bella avventura, anche se ancora devo imparare a conoscerla e soprattutto non devo fare troppi paragoni con te dolcezza , che sei stato unico e nessun cane sarà mai uguale a te.
Ok, va bene , hai l'appuntamento con la labrador cicciottina , vai cagnone, ti voglio bene....
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“Le donne ed i gatti faranno ciò che vogliono, gli uomini ed i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all'idea”. (R. A. Heinlein)
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mi manchi tanto cucciolo,non immagini a volte quanto mi sento sola....ti ho fatto abbastanza coccole quante ne meritavi ?
ti adoro stupendo cane...
Sono iniziate le Olimpiadi con tutto lo strascico di polemiche sulla Cina e sulla violazione dei diritti civili che hanno accompagnato questo evento nei mesi scorsi fino a ieri e che sono destinate a proseguire per tutta la durata dei giochi . D'altra parte Riotta oggi ha dichiarato che la RAI seguirà si le imprese degli atleti ma che ha anche l'obbligo morale di non far dimenticare mai il problema dei diritti umani e che denuncerà qualsiasi anomalia verrà riscontrata in questi giorni . Ok, con tutto il mio appoggio e la mia simpatia per il Tibet e la mia antipatia per la Cina e per ogni forma di dittatura mi chiedo : perchè a questo punto non farla finita e rendere protagonisti solo coloro che lo sono realmente e cioè gli atleti e le loro imprese ? Che la Cina era quella che era il CIO lo sapeva anche quando hanno deciso di affidarle l'organizzazione delle Olimpiadi 2008, anche a quel tempo non erano cherubini...e che dire poi del servizio del TG2 di stasera che è andato a spulciare una notizia sugli incidenti sul lavoro in Cina e la mancanza delle regole sulla sicurezza sul lavoro ? PROPRIO NOI FACCIAMO LA MORALE SU QUESTO ARGOMENTO ???????
C'è qualcosa che mi sfugge ?
dal blog di Grillo del 1/8
Vicenza non vuole la nuova base militare Dal Molin. I vicentini lo confermeranno nel referendum di questo autunno. Nel frattempo protestano per la decisione del Consiglio di Stato a favore della base e subiscono cariche di “alleggerimento”, nel senso che sono manganellati alla “ndo cojo cojo” dai celerini.
Certo, i vicentini non dovrebbero occupare la stazione. Devono trovare un altro modo per dirlo. Per spiegare che l’occupazione americana in Italia dura da 63 anni. Che le 90 bombe atomiche made in USA di Ghedi Torre e di Aviano offendono la coscienza civile del nostro Paese. Che Vicenza diventerà la base militare più grande di Europa. E che da questa base possono partire i bombardieri americani per uccidere.
La nostra Costituzione ripudia la guerra, con che faccia il Governo autorizza che l’Italia sia la portaerei americana per bombardare oggi il Medio Oriente e domani chissà chi. Il muro di Berlino è caduto ma, vent’anni dopo, l’esercito americano è ancora qui. Quanto dovremo aspettare per riavere un’Italia libera da eserciti stranieri: il centenario della fine della seconda guerra mondiale?
Maroni fa manganellare i vicentini perché non vogliono che il loro territorio si trasformi in un teatro di guerra. E’ il trionfo degli opposti. La Lega, nemica della globalizzazione, accoglie con un tappeto rosso le armate d’oltre oceano. Coca Cola no, bomba atomica si. Padroni a casa nostra con 90 ordigni nucleari tra Brescia e il Friuli. Padroni di che? Di prendere le impronte ai minori Rom? Lega di manganello e di Governo (l’olio di ricino lo porta La Russa). Forte con i deboli e debole con i forti.
E’ arrivato a Vicenza il Commissario di Governo Paolo Costa. Ora, se i vicentini si opporranno in maniera non violenta alla base arriverà l’esercito. L’ho detto prima delle elezioni politiche: Berlusconi userà l’esercito contro i cittadini per governare, ma non potrà durare a lungo. Forza magnagatti. No a Dal Molin.
l'ho appena finito di leggere e secondo me è bellissimo.....
"L'arte della gioia" è un libro postumo: giaceva da vent'anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato da molti editori, venne stampato in pochi esemplari da Stampa Alternativa nel 1998. Ma soltanto quando uscì in Francia ricevette il giusto riconoscimento. Nel romanzo tutto ruota intorno alla figura di Modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente immorale secono la morale comune. Una donna siciliana in cui si fondono carnalità e intelletto. Modesta nasce in una casa povera ma fin dall'inizio è consapevole di essere destinata a una vita che va oltre i confini del suo villaggio. Ancora ragazzina è mandata in un convento e successivamente in una casa di nobili dove, grazie al suo talento e alla sua intelligenza, riesce a convertirsi in aristocratica attraverso un matrimonio di convenienza. Tutto ciò senza smettere di sedurre uomini e donne di ogni tipo. Amica generosa, madre affettuosa, amante sensuale: Modesta è una donna capace di scombinare ogni regola del gioco pur di godere del vero piacere, sfidando la cultura patriarcale, fascista, mafiosa e oppressiva in cui vive. "L'arte della gioia" è l'opera scandalo di una scrittrice. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo d'avventura. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e psicologico. Insomma, è un romanzo indefinibile, che conquista e sconvolge.
http://saroricca.splinder.com/ ovvero Saby mi ha regalato questo bellissimo video di Cristian, leone che dopo un anno ha riconosciuto coloro che l'hanno cresciuto...
vorrei lo vedessero tutti quelli che considerano gli animali esseri inferiori a noi....
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Intanto siamo riusciti a bloccarli, avanti così..... Accolti i ricorsi! Il Tar boccia il rigassificatore di Livorno |
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Greenpeace ha portato questa vicenda all´attenzione del segretariato del Santuario dei Cetacei (mai avvertito dalle Autorità italiane), del Parlamento Europeo e della Convenzione contro l´inquinamento marino (Marpol) per impedire che altri simili, folli, progetti vengano realizzati. |
I giorni passano e casa mia è vuota . Bepi mi manca tanto, tutto il giorno, mi manca portarlo al campino la mattina, il suo scodinzolio quando rientro a casa e soprattutto mi manca di accarezzarlo . Sto pensando a prendere un altro cane , ma sono piena di dubbi. Mi piacerebbe prendere un golden retriever, razza che adoro , con il quale poi vorrei fare un corso per soccorso in mare . A parte la spesa che non è indifferente, penso a tutti i cani dei canili, come lo era Beppe, che aspettano solo qualcuno che li adotti e mi sento in colpa... poi penso che potrei cercare un similBepi, cioè un setter inglese, che peraltro avrei già trovato anche se poi mi viene la consapevolezza che Bepi è unico e uguale a nessun altro e che è assurdo che lo cerco in un altro cane....poi...poi...poi... insomma sono veramente in crisi . Non è facile decidere anche se poi sono sicura che sarà l'incontro magico di 4 occhi che deciderà per me....
C’era una volta un cane , bianco e nero a pallini , pelo lungo e gran nasone che rispondeva al nome di Beppe.
Un giorno Beppe si addormentò e si risvegliò in un posto bellissimo, prati verdi pieni di fiori, ruscelli che finivano in laghetti di acqua fresca dove poter fare un tuffo e soprattutto cani…tanti cani…. Beppe a dire il vero era un po’ stralunato e non si rendeva conto di dove fosse quando si accorse che accanto a lui c’era una labradorina un po’ cicciotella che lo salutò con una strofinata di naso :
- ciao Beppe – gli disse
- ciao bambola, ma dov’è che siamo ?
- siamo di là Beppe…è il posto dove tutti i cani che hanno vissuto sulla terra arrivano dopo aver reso felici i loro amici umani . Qui puoi correre, giocare, e riposarti all’ombra degli alberi insieme a tutti questi amici, e mangiare tutti croccantini che vuoi e quei dolcetti che a te fanno impazzire e che di là ti davano col contagocce perché ti facevano male alla pancia…
- Bello ! - disse Beppe – e posso stare sempre in tua compagnia ?
- Certo disse lei, se è quello che vuoi
- Se lo voglio ? Stai scherzando ? sei la labradorina più bella che abbia mai visto, e chi ti molla più ??? Ma posso stare qui per sempre ?
- Certo Beppe, te lo sei meritato..
- Ok, però senti, posso mandare una cartolina ai miei umani per fargli sapere che sto bene ?
- Non c’è bisogno Beppe, loro lo sanno che qui stai bene…