bepi's blog

ciao, ho 4 zampe, una coda e un grosso naso. La mia mamma umana è pazza di me, dice che sono unico...esagera, io sono solo un cane..
domenica, 21 giugno 2009

LIVORNO IN SERIE A !!!!

 uno striscione su tutti comparso ieri sera al Picchi di Livorno

" Si"r"vio ti tocca ripuppacciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

 

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categorie: buone notizie
domenica, 31 maggio 2009

Milano, Alabama




Foto di rbanks da flickr.comda Vanity Fair, 13 maggio 2009

Probabile che Matteo Salvini, il leghista che chiede posti prioritari per i milanesi sul metrò, sappia nulla di Rosa Parks e della sua storia lucente. Rosa Parks era una donna nera di Montgomery, Alabama. Quando l’1 dicembre 1955 decise di sedersi in uno dei posti dell’autobus riservato ai bianchi, aveva 42 anni. Lavorava come sarta in un grande magazzino. Stava tornando a casa e aveva avuto una giornata dura. Rimase seduta per una manciata di fermate. Poi salirono dei bianchi. Il conducente le ordinò di alzarsi. E lei, che lo aveva fatto mille altre volte, rispettando la legge dell’Alabama che riservava ai negroes gli ultimi posti in fondo all’autobus, decise di disobbedire: “Non mi alzo”. Il conducente fermò l’autobus, chiamò due poliziotti che arrestarono Rosa Parks.

Per protesta la comunità afroamericana, guidata dal giovane reverendo Martin Luther King, decise che nessun nero sarebbe più salito sugli autobus di Montgomery, fino a quando non fosse stata cancellata la segregazione razziale. Il boicottaggio durò 381 giorni. Durante i quali tutti i neri andavano a piedi, oppure in automobili strapiene, oppure in bicicletta, e gli autobus vuoti rimanevano nelle rimesse. Il 19 dicembre 1956 la Corte Suprema degli Usa - su richiesta dei difensori di Rosa Parks, condannata a 10 dollari di multa - dichiarò incostituzionali le leggi della segregazione. Il giorno dopo Martin Luther King e il reverendo bianco Glen Smith salirono sull’autobus e si sedettero uno di fianco all’altro. Oggi quell’autobus è in un museo, Rosa Parks sta nel cielo dei giusti, Obama abita alla Casa Bianca, e Matteo Salvini fa il capogruppo della Lega a Milano.
postato da stefigi alle ore 16:17 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
martedì, 19 maggio 2009

meraviglia.....

L’handicap? Prendilo a zampate

Pistoia, quattro cuccioli aiuteranno a casa i disabili

PISTOIA. Al primo squillo del telefono drizzerà le orecchie ma al secondo scatterà come una molla per prendere l’a pparecchio e portarlo al padrone perché possa rispondere. Si chiama Jessi ma non è né una badante né un maggiordomo: è una bellissima cucciola golden retriever nata nemmeno un mese fa. Insieme ad altre tre sorelle - di una cucciolata di otto - sarà destinata all’a ddestramento per aiutare in casa i portatori di handicap. Una delle sorelline di Jessi è già stata consegnata, le altre lo saranno a giorni. Mamma Cichina è giustamente orgogliosa delle sue piccole, le osserva e le coccola. E come tutte le mamme è anche un po’ gelosa quando estranei si avvicinano alla cucciolata.

Alla fine dell’addestramento, Jessi e le tre sorelline destinate ad aiutare i diversamente abili sapranno fare molto di più che portare l’apparecchio telefonico. Per esempio al suono del campanello andrà ad aprire la porta di casa: forse non tutti saranno piacevolmente sorpresi di trovarsi davanti a un cane di queste dimensioni ma sarà un buon deterrente per i malintenzionati. Ma Jessi e le sue sorelle sapranno fare molto di più: riusciranno perfino a togliere gli indumenti al disabile e portare qualsiasi tipo di oggetto di cui abbia bisogno.

Tra qualche mese Jessi andrà ad allietare la casa di Franco Orsatti di San Marcello. «Sono davvero felice - confessa Orsatti che sperimenterà per primo questo progetto - perché rappresenterà un forte aiuto: appena mi cade qualcosa mi sarà di supporto così come per rispondere al telefono. Perché Jessi? Prima avevo un cane che si chiamava Jack e quindi mi è venuto in mente di usare la versione femminile».

La sfida ambiziosa è stata portata avanti in prima persona da Franco Bandinelli, colui che si occupa della formazione degli istruttori e dei cani. «Il progetto ha avuto alcuni risultati positivi - spiega Franco Bandinelli - in quanto due cani saranno operativi grazie ai contributi arrivati dalla fondazione “Un raggio di luce” e dalla Vi-Banca che si è adoperata perché quest’o perazione andasse in porto. Servono però ulteriori fondi per poter addestrare anche il terzo cane e raggiungere quello che era il nostro obiettivo iniziale. Ci auguriamo che famiglie, parrocchie e singoli cittadini si facciano avanti per aiutarci».

postato da stefigi alle ore 10:08 | link | commenti (9)
categorie: cani
mercoledì, 13 maggio 2009

Torta di mele

torta_di_mele_alla_nordica

Una delle cose  positive dell'immobilità forzata è anche poter fare una torta di mele il mercoledì pomeriggio, quando, in condizioni normali sono sempre chiusa in ufficio a lavorare.....

Torta di mele

3 mele

200 gr. farina

180 gr. zucchero

2 uova intere

1 bustina lievito

200 cc. latte

75 gr. burro

Sbattere le uova intere con lo zucchero . Aggiungere la farina setacciata e il lievito . Unire il latte . Versare l'impasto nella teglia imburrata e infarinata e decorare tutta la superficie con sottili fettime di mela . Cospargere con un pò di zucchero e il burro tagliato a pezzetti .

Infornare a 180 ° per 35-40 min.

in questo momento sta cuocendo e il profumo è delizioso .

vi farò sapere....

postato da stefigi alle ore 16:04 | link | commenti (4)
categorie: pensieri
domenica, 10 maggio 2009

Auguri a tutte le mamme

mamma

Auguri a tutte le mamme di Splinder .

Mia figlia mi ha regalato un libriccino che si intitola "Hanno detto della Mamma"  : è una raccolta di frasi sulle mamme corredate da bellissime foto . Che dire.... io ho pianto, perchè quando mi metto a riflettere sulla forza del legame che mi lega a mia figlia non posso fare a meno di emozionarmi . E' il sentimento più forte che si possa provare e non ce ne sono di uguali.

Auguri anche alla mia fantastica mamma, anche lei ha ricevuto da me un libro . Non ci sono parole per descrivere la gratitudine che ho verso di lei per quanto mi è sempre stata vicina nei momenti difficili e non.

E' il mio punto di riferimento, sembra così fragile ma in realtà credo sia molto forte . Vive da più di 50 anni vicino a mio padre che devo dire non le ha mai dato tanto, anzi direi che le ha sempre  dato molto poco a lei, così generosa...Eppure lei a sopportato sempre con coraggio . Si , coraggio, perchè a volte ci vuole molto più coraggio a rimanere che a scegliere di andarsene . Anche per questo mia mamma è speciale.. Auguri Mamma

postato da stefigi alle ore 09:22 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
sabato, 09 maggio 2009

La gatta Tom

noi invece i bambini e le donne incinte libanesi li abbiamo ricacciati da dove sono venuti......................

immagine

 Ürümqi,

 la gatta Tom allatta due cuccioli di cane. Ha gli occhi a mandorla e un cuore d’oro questa micia che ha accettato di buon grado di calarsi nei panni di madre adottiva. Vivendo la cosa come se fosse la situazione più naturale del mondo. Tra una poppata e l’altra, gironzola in casa della signora Shen, immersa fra il ghiacciaio della cima cinese di Bogda, il vasto lago salato ad oriente, la rotonda collina meridionale coperta da pini e un’altalena di dune di sabbia della depressione della Zungaria.

Qui Tom sta cercando di fare quanto la natura le ha insegnato: addestrare i cuccioli a cacciare i roditori. Chissà cosa direbbe Mao Mao, la mamma dei canucci, morta dandoli alla luce. La storia è singolare anche se in Cina non è una novità. Ci sono stati casi di maiali adottivi. E qualcuno ricorderà il cane Isabella, un golden retriever che lo scorso anno allattò tre cuccioli di tigre bianca, anche loro orfanelli appena nati in uno zoo del Kansas.

Intanto Tom non si accorge della differenza dei suoi piccoli: li lecca, li pulisce e li nutre come li avesse partoriti lei. E si ostina a insegnargli i trucchi per acchiappare i Mickey Mouse in giro. Solo che non sembra proprio che ai due cuccioli vada a genio il giochino. Chissà, forse cominciano a manifestare qualche problema di identità. Sono due cani che hanno una mamma gatto. Come se non bastasse la mamma gatto ha il nome di un cane “maschio”. Qualcuno quando saranno grandi gli racconterà che la loro madre naturale richiamava nel nome il verso dei gatti… Cos’altro aggiungere?

 Ürümqi, la gatta Tom allatta due cuccioli di cane. Ha gli occhi a mandorla e un cuore d’oro questa micia che ha accettato di buon grado di calarsi nei panni di madre adottiva. Vivendo la cosa come se fosse la situazione più naturale del mondo. Tra una poppata e l’altra, gironzola in casa della signora Shen, immersa fra il ghiacciaio della cima cinese di Bogda, il vasto lago salato ad oriente, la rotonda collina meridionale coperta da pini e un’altalena di dune di sabbia della depressione della Zungaria.

Qui Tom sta cercando di fare quanto la natura le ha insegnato: addestrare i cuccioli a cacciare i roditori. Chissà cosa direbbe Mao Mao, la mamma dei canucci, morta dandoli alla luce. La storia è singolare anche se in Cina non è una novità. Ci sono stati casi di maiali adottivi. E qualcuno ricorderà il cane Isabella, un golden retriever che lo scorso anno allattò tre cuccioli di tigre bianca, anche loro orfanelli appena nati in uno zoo del Kansas.

Intanto Tom non si accorge della differenza dei suoi piccoli: li lecca, li pulisce e li nutre come li avesse partoriti lei. E si ostina a insegnargli i trucchi per acchiappare i Mickey Mouse in giro. Solo che non sembra proprio che ai due cuccioli vada a genio il giochino. Chissà, forse cominciano a manifestare qualche problema di identità. Sono due cani che hanno una mamma gatto. Come se non bastasse la mamma gatto ha il nome di un cane “maschio”. Qualcuno quando saranno grandi gli racconterà che la loro madre naturale richiamava nel nome il verso dei gatti… Cos’altro aggiungere?

postato da stefigi alle ore 10:56 | link | commenti (1)
categorie: animali
venerdì, 01 maggio 2009

bellissimo Checco Zalone....

 

 

buon I maggio da Stefania  & Samanta.....

 

http://www.youtube.com/watch?v=4XwkY5rr_Lo

postato da stefigi alle ore 10:06 | link | commenti
categorie: pensieri
giovedì, 30 aprile 2009

Progetti

SDC10667

Stamani mi sono svegliata con il  pensiero che tra pochi giorni potrò tornare a camminare come prima . Non so davvero da cosa scaturisca tutto questo ottimismo visto che ne avrò ancora per un mese , però fortuna che in genere vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e per festeggiare il mio stato d’animo  positivo ho passato l’aspirapolvere con la stampella, che non è proprio il massimo ma meglio di niente . Non immaginate neanche quanti gomitoli di pelo candido riesce a produrre Samanta durante il giorno . Comunque mi sono fatta un elenco di tutte le cose che devo fare durante questi giorni di forzata immobilità :

 

-          guardare tutti i giorni almeno un’oretta di Animal Planet, specialmente programmi che parlano di cani

-          guardare ogni bel film che passa su SKY

-          finire di leggere le 950 pagine di “Le Benevole “ che sia per il volume che per l’argomento (si parla di Olocausto) non è proprio leggerissimo . Comunque sono già a pagina 305…

-          portare avanti la bellissima sciarpa lavorata a maglia color glicine con la quale omaggerò la mia amica Cristina alla prossima occasione

-          preparare almeno 2 torte a settimana

-          coccolare Samanta senza sconti e farle capire che non tutti i rumori improvvisi sono un pericolo.. (la piccola è rimasta un po’ traumatizzata dall’incidente)

-          domani guardare in televisione  TUTTO il concerto del I maggio cantando a squarciagola

-          aggiornare regolarmente il Bepi’s Blog e tenere contatti con i miei amici

 

Tutto sommato  un po’ di riposo forzato non è poi così male…..

postato da stefigi alle ore 09:32 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
mercoledì, 29 aprile 2009

Sabbia

Nel libro Gomorra, Saviano ci aveva avvertito che le case degli Abruzzesi
erano piene di sabbia
 
Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di
Saviano nel libro "Gomorra". Aprite a pagina 236 e leggete:
 
Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza.
Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato
su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno
nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno
della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate
da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano
riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli
portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini
abruzzesi, nei palazzi di Varese, Asiago, Genova.
 
postato da stefigi alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: pensieri
martedì, 28 aprile 2009

le due convalescenti

Ebbene si, siamo state parecchio latitanti , ma oltre a problemi vari di connessione c'è stato anche questo cavolo di incidente che ha coinvolto me e Samanta .Siamo state investite sulle strisce pedonali e ci è andata veramente bene.  Ora siamo convalescenti a casa, io con un ginocchio rotto e Samanta con varie escoriazioni alle zampine e fa la malatina per avere una dose aggiuntiva di coccole e posso assicurarvi che nessuno si risparmia !!! Ok, vado a salutare tutti i miei amici

postato da stefigi alle ore 10:02 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, buone notizie

Chi sono

Utente: stefigi
mi indigno così tanto per le ingiustizie e la cattiveria che a volte mi chiedo se sono ingenua a non rendermi conto che il genere umano in fondo è crudele di natura . Ma non voglio crederci . Vorrei che su questo blog fossero evidenziati i lati buoni della mia specie..

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